Ubuntu kiosk

Qualche giorno fa un cliente mi ha chiesto una soluzione a bassissimo costo per la realizzazione di un punto di accesso ad Internet in un albergo.
Gli obbiettivi:
- economicità;
- funzionale solo alla navigazione tramite browser;
- facilità d'uso;
- collegamento wireless;
- scarsa manutenzione.

Ripercorrendo mentalmente le varie soluzioni adottate nel corso degli anni per fornire piccoli Internet point (dalla macchina che si auto-formatta ogni giorno alla chiavetta usb che blocca il pc) mi sono reso conto che nessuna poteva coprire tutte le poche e semplici richieste avanzate dal cliente.

Cercando in rete ho scoperto il prezioso progetto di Jacob Steelsmith: Ubuntu Kiosk Edition.
Website http://jacob.steelsmith.org/content/ubuntu-kiosk-based-10041
Si tratta di una distribuzione basata su Ubuntu 10.04.1, ottimizzata per l'uso in postazioni per acceso ad Internet.

Il live cd consente di provare il sistema senza intaccare l'attuale struttura dell'hard disk. Dopo il login, automatico se non interrotto, si apre l'unico programma disponibile: Mozilla Firefox. Ovviamente le modifiche alla configurazione non sono salvate dopo il riavvio del sistema.
Per personalizzare l'installazione e conservare le modifiche ci sono due strade: l'installazione su disco fisso o la creazione di un cd personalizzato.

Riavvio il pc, avvio da cdrom, e scelgo di installare il sistema sul disco fisso. Rispondo alle solite domande su configurazione della lingua e della tastiera, e scelgo di installare occupando tutto il disco principale. L'installazione non dura molto.
Al riavvio mi ritrovo di nuovo nella maschera di login; qui l'accesso automatico entra in funzione dopo pochi secondi, ma il conto alla rovescia può essere interrotto cliccando sul bottone Cancel (ho dovuto farlo più volte). A questo punto si apre un elenco degli account disponibili: non resta che cliccare su "itadmin" ed inserire la password "changeme". E così eccomi nel desktop con a disposizione alcuni (pochi) strumenti.
Ora passiamo alla personalizzazione: operazione che si effettua con un doppio click sul collegamento chiamato "setup Kiosk", quindi scelgo "Lancia in Terminal". Se con la rete cablata non ho avuto problemi, anzi la magnifica sorpresa di essere immediatamente collegato, anche in modalità live, con la scheda wireless bisogna fare un pò di lavoro.
Uso una TP-LINK TL-WN350GD (chipset Atheros AR5007G). Per configurare la rete wireless mi collego ad Internet via cavo, quindi con "Gestore pacchetti" cerco network-manager, lo strumento che viene installato di default con Ubuntu, ma in questa distribuzione manca.
Una volta installato, lancio il terminale e la seguente istruzione: "sudo gedit /etc/network/interfaces"; si apre questo file, lo scorro e in ogni riga (ma NON le prime due, che riguardano l'interfaccia di loopback, definita "lo") inserisco all'inizio il simbolo di commento # (ovvero ALT GR + à).
Al termine salvo. Ho appena fatto sì che il sistema non gestisca più le interfaccie di rete. Ci penserà network manager.
Dopo il riavvio... Rientro come utente itadmin, clicco sull'icona di network manager in alto a destra: le reti disponibili saltano subito fuori: un click e seleziono quella cui devo collegarmi. Inserisco la password, come richiesto.
Per avere le modifiche sui diversi utenti, entrare in preferences -> network connections, selezionare e modificare la rete scelta, quindi spuntare "Available for all users".
Dal menu Sistema -> Impostata la tastiera in italiano, occorre riabilitare i tasti speciali, come la chiocciola o l'euro. Per fare ciò entro come itadmin; da terminale lancio "sudo gedit /home/kiosk/.xsession"; digito la password; nell'editor vado a commentare le due righe (con il cancelletto: ALT GR + à), che disabilitano i tasti speciali.
Salvo, riavvio ed è fatta.